Il santuario di Asclepio ad Epidauro

ASCLEPIO, (gr. Asklepiós), dio della medicina, figlio di Apollo e di Coronide. Per Omero era l’eroe istruito alla medicina dal centauro Chirone. Atena gli aveva donato il sangue della Gorgone col quale poteva risuscitare i morti (altre fonti sostengono che egli apprese quest’arte vedendo un serpente che ne risuscitava un altro mediante un’erba). Asclepio risuscitò molti eroi quali: Capaneo, Glauco, Imeneo, Ippolito, Orione e Tindaro, allora Ade, temendo per il suo regno, istigò Zeus a fulminarlo. Venerato come dio della medicina, lo si raffigurava barbuto, armato di una verga attorno alla quale si attorcigliavano due serpenti (simboli della perenne rinnovazione della vita nella natura), simboli del dio erano pure una coppa e un gallo. Il maggiore luogo di culto fu Epidauro.