Il parco Varosliget

parco Varosliget
parco Varosliget

Varosliget, tradotto il parco della città, è il polmone verde della città metropolitana di Budapest situato nella parte di Pest.
Il parco ospita il museo nazionale ungherese, le terme SECENI (Szechenyi), un sontuoso castello ottocentesco, decisamente in stile gotico e feste in costume organizzate non tanto per i turisti quanto per gli stessi abitanti della città dove è possibile respirare aria di vera tradizione. Inoltre vi si svolge anche un simpatico mercatino delle pulci.

Museo del Terrore

Haus des Terrors
Haus des Terrors

L’audioguida descrive brevemente il monumento-museo Casa del terrore (in ungherese Terror Háza) dedicato a l’orrore del nazismo prima e del comunismo poi.

Il museo è situato a Budapest, sul viale Andrássy e non a caso si trova in un edificio costruito nel 1880, che venne usato come quartier generale della polizia politica sia nazista che comunista.

Bastione dei Pescatori

Bastione dei pescatori
Bastione dei pescatori

In stile neogotico e neoromanico, con un mirabile gioco di guglie, scalinate e chiostri il Bastione dei Pescatori offre una delle migliori viste sul Danubio che lo rendono uno dei punti di interesse più famosi di tutta Budapest. Davvero bello da vedere anche la sera con i colori tenui del Bastione e della Cattedrale di Mattia che risaltano con il blu della sera .

Il Parlamento di Budapest

Parlamento di Budapest
Parlamento di Budapest

Il parlamento di Budapest è una delle architetture fondamentali della città. Si trova sul lato di Pest ed è un esempio di arte neogotica a sviluppo orizzontale. Oggi ospita la sede dell’Assemblea Nazionale Costituente. La stanza principale, ad uso esclusivamente per le occasioni formali è la Sala della Cupola caratterizzata da una pianta a esadecagono e da un’enorme scalinata di ingresso.

a cura di Iris

Ospedale nella roccia

Ospedale nella rocciaL’Ospedale nella Roccia è un bunker sotterraneo realizzato nelle grotte naturali del monte del Castello. Il bunker ha svolto un ruolo di primaria importanza durante la Seconda Guerra Mondiale e la rivoluzione del 1956. Il percorso museale si snoda tra gli ambienti principali dell’ospedale stesso, dove ogni cosa è rimasta immutata, dalle strumentazioni utilizzate fino ai pavimenti.  L’Ospedale nella Roccia venne fatto chiudere definitivamente nel 2002 e nel 2007 iniziarono i lavori di ristrutturazione che lo hanno fatto diventare la sede museale che è oggi.
Alex e Luca